Eden

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Startup innovativa

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Sede

Cecina

Sito

e-den.tech

Referente

Simone Barrella

Telefono

+39 339 163 1328

Breve descrizione

La meccanizzazione compatta agricola è dominata da mezzi termici inadatti a contesti indoor, spazi ristretti e normative ESG crescenti. Viticoltori, orticoltori e gestori di verde pubblico operano con parchi macchine obsoleti, costosi e impossibili da certificare ambientalmente. E:DEN risponde con eBacco, la prima TMC (Trattrice Multifunzione Compatta) 100% elettrica: un unico mezzo che sostituisce 4-6 macchine verticali tradizionali, operativo indoor e outdoor, silenzioso, zero emissioni dirette, con ADAS integrato e sensing nativo a bordo. L’elemento distintivo non è l’hardware: è la piattaforma dati. Ogni eBacco raccoglie in campo telemetria agronomica e operativa che alimenta Natura Cloud, il layer SaaS che genera report ESG certificabili, manutenzione predittiva e accesso al mercato dei carbon credits. Il vantaggio competitivo è strutturale: dopo 2-3 stagioni il cliente ha accumulato su Natura Cloud un patrimonio di dati irreplicabile, che ottimizza le sue lavorazioni facendolo risparmiare denaro e tempo. L’obiettivo è diventare la piattaforma europea di riferimento per la certificazione di biodiversità e sostenibilità nell’agricoltura compatta.

Business e Revenue Model

  • Cliente target principale: viticoltore fascia media, aziende 10-50 ettari in denominazioni DOC/DOCG premium (Bolgheri, Barolo, Chianti, Franciacorta)
  • Pressioni clienti: certificazione ESG senza rinunciare a efficienza operativa
  • Cliente secondario: enti pubblici con obbligo CAM, contoterzisti con flotte medie
  • Propensione al pagamento: eBacco abbatte il costo totale su 3-5 anni rispetto al parco macchine tradizionale
  • Sblocco incentivi: tax credit Agricoltura 4.0 (40%)
  • Valore aggiunto: dati certificabili indispensabili per bandi PSR, GDO premium e normativa CSRD ad effort nullo
  • Modello di ricavi articolato su tre layer:
    • Hardware: vendita eBacco con accessori intercambiabili
    • SaaS Natura Cloud: piano Base incluso nella macchina, piano Professional annuale
    • Monetizzazione dati: carbon credits e certificazioni bio (in costruzione)
  • Strategia: land & expand con obiettivo 30-40% di conversione a piano Professional entro cinque anni
  • Produzione: completamente esternalizzata (asset-light, scalabile)
  • Ticket medio hardware: € 8,5K
  • Margine lordo atteso: 30-35%

Traction

  • Riconoscimenti: finalista Digithon 2025
  • Riconoscimenti: primo posto NBFC Upskilling Program 2025
  • LOI firmati: Pellenc Italia (settore agricolo), Toyota Material Handling (settore logistica)
  • Contratti in chiusura: aziende leader in produzione attrezzi agricoli specializzati (rafforzamento ecosistema accessori)
  • MVP eBacco: chiusura prevista aprile 2026
  • MVP Natura Cloud: chiusura prevista giugno 2026
  • Pipeline commerciale: in costruzione attiva
  • Contatti qualificati: operatori settore vitivinicolo e gestione del verde (fase di sviluppo)

Roadmap e Piano di sviluppo

2026

  • Priorità: chiusura ciclo validazione tecnica
  • Trasformazione prototipo in prodotto commerciabile
  • Finanziamento: prima serie hardware tramite round in raccolta
  • Obiettivo: prime unità consegnabili entro fine anno
  • Lancio ufficiale eBacco a EIMA 2026 (Bologna, novembre)

2027

  • Focus: crescita
  • Consolidamento base clienti italiana
  • Attivazione piano Professional su Natura Cloud
  • Primi abbonamenti SaaS ricorrenti
  • Costruzione rete distributiva selezionata
  • Obiettivo economico: 100-120 unità vendute

2028

  • Fase: espansione commerciale
  • Sviluppo mezzo pro e mezzo base con sistema IA strutturato
  • Ottimizzazione Vendite, miglioramento della rete di supporto territoriale
  • Apertura nuovi mercati
  • Tra I 350 e 400 mezzi come target di vendita

Funding need & use of funds

Target raccolta: € 650K in SAFE

Tempistica di chiusura: fine 2026

Use of funds:

  • 40% R&D – Produzione prima serie commerciale hardware
  • 30% Software – Sviluppo MVP Natura Cloud
  • 30% Marketing – Attività go-to-market, partecipazione EIMA International (Bologna, novembre 2026) come lancio pubblico ufficiale

Milestone abilitante: Produzione prima serie commerciale hardware per ingresso sul mercato

Team & Cap Table

Cap table:

35 %

Simone Barrella

35 %

Davide Grassi

15 %

Pietro Barrella

15 %

Gabriele Falaschi

35 %

Simone Barrella

35 %

Davide Grassi

15 %

Pietro Barrella

15 %

Gabriele Falaschi

Team:

Il team combina competenze industriali hard-tech maturate in contesti di eccellenza assoluta, unite a conoscenza agronomica operativa diretta sul campo.

  • Simone Barrella – CEO & Creative Director. Product design engineer con esperienza in standardizzazione e process engineering maturata in Azimut|Benetti. Background da designer e consulente R&D per aziende industriali e manifatturiere.
  • Davide Grassi – COO & Technical Director. Project Manager della divisione harness per la costellazione satellitare IRIDE. Esperienza come Design Engineer in Ferrari F1 e come System Engineer nei programmi AVIO VV23, COSMO e GALILEO per ASI ed ESA.
  • Gabriele Falaschi – Head of Mechanical Engineering. Guida lo sviluppo meccanico e la prototipazione. Competenze in modellazione FEM e processi produttivi.
  • Pietro Barrella – Head of Agricultural Validation. Enologo di campagna per Poggio al Tesoro (Bolgheri DOC). Responsabile piani agronomici e fitosanitari, coordinamento squadre operative.

ESOP – 5% (riservato a future assunzioni chiave), post aumento di capitale

Problema sociale / ambientale e impatto

Problema: 

La meccanizzazione agricola e la gestione del verde urbano dipendono ancora quasi interamente da mezzi termici che generano tre problemi concreti e misurabili: emissioni, rumore e vibrazioni. Le macchine a combustione contribuiscono per circa il 4,2% alle emissioni totali del settore agricolo europeo; i livelli di rumore operativo superano costantemente gli 85 dB(A), soglia oltre la quale scatta il rischio di ipoacusia professionale; le vibrazioni trasmesse all’operatore superano i limiti della direttiva 2002/44/CE, correlate a patologie del rachide nel 58% dei lavoratori esposti per oltre dieci anni.

Impatto:

  • Zero emissioni locali con risparmio stimato di 2,8-4,5 tonnellate di CO₂ equivalente per macchina all’anno
  • Rumorosità sotto i 68 dB(A)
  • Vibrazioni inferiori a 0,35 m/s² RMS
  • Eliminazione tre criticità ambientali e di sicurezza del lavoro
  • Allineamento agli obiettivi del Green Deal europeo (riduzione emissioni -55% entro 2030)
  • Conformità normativa CSRD e CAM
  • Strumento direttamente abilitante per compliance aziende agricole e enti pubblici
  • Riduzione rischio di ipoacusia professionale
  • Eliminazione esposizione a patologie del rachide

Struttura finanziaria (equity, debt, grant)

Equity:

  • € 140K – LaGemma Venture (SAFE)
  • Ulteriori investitori in trattativa per tranche aggiuntiva

Debito:

  • Nessuno

Grant:

  • € 60K – Premi NBFC (lordi)
  • In preparazione: Smart&Start Invitalia (con componente a fondo perduto)
  • In preparazione: Bando Innovazione STEP (con componente a fondo perduto)