Eden
Cecina
Simone Barrella
Breve descrizione
La meccanizzazione compatta agricola è dominata da mezzi termici inadatti a contesti indoor, spazi ristretti e normative ESG crescenti. Viticoltori, orticoltori e gestori di verde pubblico operano con parchi macchine obsoleti, costosi e impossibili da certificare ambientalmente. E:DEN risponde con eBacco, la prima TMC (Trattrice Multifunzione Compatta) 100% elettrica: un unico mezzo che sostituisce 4-6 macchine verticali tradizionali, operativo indoor e outdoor, silenzioso, zero emissioni dirette, con ADAS integrato e sensing nativo a bordo. L’elemento distintivo non è l’hardware: è la piattaforma dati. Ogni eBacco raccoglie in campo telemetria agronomica e operativa che alimenta Natura Cloud, il layer SaaS che genera report ESG certificabili, manutenzione predittiva e accesso al mercato dei carbon credits. Il vantaggio competitivo è strutturale: dopo 2-3 stagioni il cliente ha accumulato su Natura Cloud un patrimonio di dati irreplicabile, che ottimizza le sue lavorazioni facendolo risparmiare denaro e tempo. L’obiettivo è diventare la piattaforma europea di riferimento per la certificazione di biodiversità e sostenibilità nell’agricoltura compatta.
Business e Revenue Model
- Cliente target principale: viticoltore fascia media, aziende 10-50 ettari in denominazioni DOC/DOCG premium (Bolgheri, Barolo, Chianti, Franciacorta)
- Pressioni clienti: certificazione ESG senza rinunciare a efficienza operativa
- Cliente secondario: enti pubblici con obbligo CAM, contoterzisti con flotte medie
- Propensione al pagamento: eBacco abbatte il costo totale su 3-5 anni rispetto al parco macchine tradizionale
- Sblocco incentivi: tax credit Agricoltura 4.0 (40%)
- Valore aggiunto: dati certificabili indispensabili per bandi PSR, GDO premium e normativa CSRD ad effort nullo
- Modello di ricavi articolato su tre layer:
- Hardware: vendita eBacco con accessori intercambiabili
- SaaS Natura Cloud: piano Base incluso nella macchina, piano Professional annuale
- Monetizzazione dati: carbon credits e certificazioni bio (in costruzione)
- Strategia: land & expand con obiettivo 30-40% di conversione a piano Professional entro cinque anni
- Produzione: completamente esternalizzata (asset-light, scalabile)
- Ticket medio hardware: € 8,5K
- Margine lordo atteso: 30-35%
Traction
- Riconoscimenti: finalista Digithon 2025
- Riconoscimenti: primo posto NBFC Upskilling Program 2025
- LOI firmati: Pellenc Italia (settore agricolo), Toyota Material Handling (settore logistica)
- Contratti in chiusura: aziende leader in produzione attrezzi agricoli specializzati (rafforzamento ecosistema accessori)
- MVP eBacco: chiusura prevista aprile 2026
- MVP Natura Cloud: chiusura prevista giugno 2026
- Pipeline commerciale: in costruzione attiva
- Contatti qualificati: operatori settore vitivinicolo e gestione del verde (fase di sviluppo)
Roadmap e Piano di sviluppo
2026
- Priorità: chiusura ciclo validazione tecnica
- Trasformazione prototipo in prodotto commerciabile
- Finanziamento: prima serie hardware tramite round in raccolta
- Obiettivo: prime unità consegnabili entro fine anno
- Lancio ufficiale eBacco a EIMA 2026 (Bologna, novembre)
2027
- Focus: crescita
- Consolidamento base clienti italiana
- Attivazione piano Professional su Natura Cloud
- Primi abbonamenti SaaS ricorrenti
- Costruzione rete distributiva selezionata
- Obiettivo economico: 100-120 unità vendute
2028
- Fase: espansione commerciale
- Sviluppo mezzo pro e mezzo base con sistema IA strutturato
- Ottimizzazione Vendite, miglioramento della rete di supporto territoriale
- Apertura nuovi mercati
- Tra I 350 e 400 mezzi come target di vendita
Funding need & use of funds
Target raccolta: € 650K in SAFE
Tempistica di chiusura: fine 2026
Use of funds:
- 40% R&D – Produzione prima serie commerciale hardware
- 30% Software – Sviluppo MVP Natura Cloud
- 30% Marketing – Attività go-to-market, partecipazione EIMA International (Bologna, novembre 2026) come lancio pubblico ufficiale
Milestone abilitante: Produzione prima serie commerciale hardware per ingresso sul mercato
Team & Cap Table
Cap table:
35 %
Simone Barrella
35 %
Davide Grassi
15 %
Pietro Barrella
15 %
Gabriele Falaschi
Team:
Il team combina competenze industriali hard-tech maturate in contesti di eccellenza assoluta, unite a conoscenza agronomica operativa diretta sul campo.
- Simone Barrella – CEO & Creative Director. Product design engineer con esperienza in standardizzazione e process engineering maturata in Azimut|Benetti. Background da designer e consulente R&D per aziende industriali e manifatturiere.
- Davide Grassi – COO & Technical Director. Project Manager della divisione harness per la costellazione satellitare IRIDE. Esperienza come Design Engineer in Ferrari F1 e come System Engineer nei programmi AVIO VV23, COSMO e GALILEO per ASI ed ESA.
- Gabriele Falaschi – Head of Mechanical Engineering. Guida lo sviluppo meccanico e la prototipazione. Competenze in modellazione FEM e processi produttivi.
- Pietro Barrella – Head of Agricultural Validation. Enologo di campagna per Poggio al Tesoro (Bolgheri DOC). Responsabile piani agronomici e fitosanitari, coordinamento squadre operative.
ESOP – 5% (riservato a future assunzioni chiave), post aumento di capitale
Problema sociale / ambientale e impatto
Problema:
La meccanizzazione agricola e la gestione del verde urbano dipendono ancora quasi interamente da mezzi termici che generano tre problemi concreti e misurabili: emissioni, rumore e vibrazioni. Le macchine a combustione contribuiscono per circa il 4,2% alle emissioni totali del settore agricolo europeo; i livelli di rumore operativo superano costantemente gli 85 dB(A), soglia oltre la quale scatta il rischio di ipoacusia professionale; le vibrazioni trasmesse all’operatore superano i limiti della direttiva 2002/44/CE, correlate a patologie del rachide nel 58% dei lavoratori esposti per oltre dieci anni.
Impatto:
- Zero emissioni locali con risparmio stimato di 2,8-4,5 tonnellate di CO₂ equivalente per macchina all’anno
- Rumorosità sotto i 68 dB(A)
- Vibrazioni inferiori a 0,35 m/s² RMS
- Eliminazione tre criticità ambientali e di sicurezza del lavoro
- Allineamento agli obiettivi del Green Deal europeo (riduzione emissioni -55% entro 2030)
- Conformità normativa CSRD e CAM
- Strumento direttamente abilitante per compliance aziende agricole e enti pubblici
- Riduzione rischio di ipoacusia professionale
- Eliminazione esposizione a patologie del rachide
Struttura finanziaria (equity, debt, grant)
Equity:
- € 140K – LaGemma Venture (SAFE)
- Ulteriori investitori in trattativa per tranche aggiuntiva
Debito:
- Nessuno
Grant:
- € 60K – Premi NBFC (lordi)
- In preparazione: Smart&Start Invitalia (con componente a fondo perduto)
- In preparazione: Bando Innovazione STEP (con componente a fondo perduto)
