CoffeeFrom
Milano
Laura Gallo
Breve descrizione
Coffeefrom affronta due problemi: oltre 15 milioni di tonnellate di fondi di caffè vengono smaltite ogni anno, perdendo uno scarto di valore, e le aziende devono ridurre l’uso di plastica fossile per rispondere a normative europee sempre più stringenti come la PPWR e alle aspettative ESG. Coffeefrom trasforma questo sottoprodotto in granuli termoplastici bio-based e prodotti sostenibili per packaging, design e applicazioni industriali, sostituendo plastica fossile con biopolimeri. Attraverso una filiera integrata Made in Italy, valorizza oltre 700 tonnellate di fondi di caffè, creando un modello di simbiosi industriale. La tecnologia proprietaria, supportata da brevetto per l’estrazione di nanocellulosa, consente di sviluppare soluzioni avanzate per il packaging food contact. Il vantaggio competitivo unisce know-how, protocolli validati, accesso stabile alla materia prima e un modello a zero burn rate, offrendo soluzioni circolari, conformità normativa e riduzione misurabile dell’impatto ambientale. La vision è trasformare uno dei residui alimentari più diffusi al mondo in materiali circolari, rafforzando la resilienza dei sistemi produttivi territoriali.
Business e Revenue Model
- Aree di business integrate in modello circolare e scalabile
- Valorizzazione sottoprodotto caffè tramite accordi di riutilizzo
- Produzione e vendita di granuli biopolimerici per aziende manifatturiere
- Sviluppo di prodotti finiti in private label per brand food, retail e hospitality
- Servizi di co-progettazione circolare (Circularity4Impact) con analisi LCA e test certificati
- Modello di ricavi: progetti pilota che evolvono in forniture industriali ricorrenti e contratti pluriennali
- Canale di vendita: B2B e partner distributivi
- Aree di sviluppo 2026-2029: packaging secondario e terziario, applicazioni avanzate nanocellulosa per packaging primario
- Asset strategico: bioraffineria in Piemonte per scalare la produzione ed estrarre componenti ad alto valore (nanocellulosa, oli)
- Posizionamento target: piattaforma industriale per materiali bio-based a livello europeo
- Tecnologia proprietaria: brevetto per l’estrazione di nanocellulosa
Traction
- Tre linee di business operative: 1) raccolta caffè e pilota, 2) granuli con caffè tal quale, 3) nanocellulosa
- Validazione del modello attraverso progetti pilota e prime applicazioni industriali
- Partnership strategica: accordo di valorizzazione sottoprodotto caffè con Ferrero
- Partnership strategica: progetto pilota circolare con Nestlé per produzione di tazzine
- Partnership R&D: collaborazione con Politecnico di Milano sulla nanocellulosa
- Partnership europea: partecipazione a programmi EIT Food
- Collaborazioni industriali e commerciali: Nexeo Plastics, Krill Design
- Progetti in sviluppo: clienti corporate (Autogrill, Starbucks)
- Pipeline: applicazioni packaging secondario e terziario
- Pipeline: sviluppo bioraffineria in Piemonte
- Pipeline: progetti avanzati valorizzazione sottoprodotto (oli, nanocellulosa, lignina)
- Partner pipeline: Fraunhofer e Università di Girona (progettualità Horizon)
- Consolidamento: base di ricavi ricorrenti e partnership strategiche
- Obiettivo: crescita volumi e fatturato nel 2027
Roadmap e Piano di sviluppo
2026-2027
- Consolidamento e scaling delle business unit esistenti
- Espansione commerciale in Italia ed Europa
- Attivazione di nuovi clienti industriali
- Crescita dei volumi e del fatturato
- Sviluppo tecnologico su applicazioni avanzate di nanocellulosa per packaging primario
- Attività di R&D e validazione industriale
- Certificazioni per food contact e compliance normativa PPWR
- Validazione della nanocellulosa in ambiente pilota su scala pre-industriale entro fine 2026
2027-2028
- Set up bioraffineria in Piemonte
- Scalabilità della produzione
- Estrazione di componenti ad alto valore (nanocellulosa, oli)
- Sviluppo di nuove partnership industriali e progettualità europee
- Evoluzione da produttore di materiali a piattaforma industriale per la bioeconomia circolare
- Impatto su scala europea
Funding need & use of funds
Target raccolta: € 2,3M (articolato su due direttrici)
€ 300K con obiettivo di chiusura fine 2026
€ 2M con obiettivo di chiusura fine 2027
Use of funds:
- € 300K per potenziamento team commerciale e sviluppo di progetti pilota scalabili
- € 2M per set up bioraffineria in Piemonte (impianti, R&D, sviluppo filiera produttiva)
Team & Cap Table
Cap table:
50 %
Il Giardinone
10 %
Bear Plast
10 %
Laura Gallo
10 %
Sabina Bellione
10 %
Giancarlo Casari
10 %
Rita Bonucchi
Non previsto
ESOP
Team:
Il team combina competenze in innovazione dei materiali, sviluppo industriale e gestione d’impresa.
- Laura Gallo – Presidente e CEO. Guida la visione strategica con esperienza in innovazione sociale ed economia circolare.
- Marco Bedogni – Partner industriale. Apporta competenze nello stampaggio a iniezione e nella scalabilità produttiva.
- Giancarlo Casari – Coordina ricerca, sviluppo e logistica, garantendo l’implementazione tecnica e la gestione operativa della filiera.
- Sabina Bellione – Financial advisor. Supporta la strategia finanziaria e le relazioni con investitori.
Il team è completato da figure specializzate in amministrazione, legale, fundraising e marketing, assicurando una struttura snella e multidisciplinare.
Problema sociale / ambientale e impatto
Problema:
Ogni anno oltre 15 milioni di tonnellate di fondi di caffè vengono smaltite in discarica o incenerite, generando emissioni e perdita di una biomassa ricca di valore. L’industria della plastica continua a dipendere da materie prime fossili, contribuendo alle emissioni di CO₂ e all’accumulo di rifiuti plastici.
Impatto:
- Trasformazione dei fondi di caffè industriali in materiali bio-based e prodotti a basso impatto
- Modello di simbiosi industriale con valorizzazione dei sottoprodotti
- Riduzione dell’uso di plastica fossile
- Creazione di nuove filiere circolari
- Riduzione delle emissioni rispetto alle plastiche tradizionali (misurata tramite analisi LCA)
- Tonnellate di caffè recuperate dalla discarica
- Aumento del contenuto bio-based nei materiali
- Allineamento con SDG 12 (Responsible Consumption and Production), SDG 13 (Climate Action), SDG 8 (Decent Work and Economic Growth)
- Conformità agli obiettivi della direttiva PPWR
- Riduzione dei rifiuti
- Minore uso di risorse fossili
- Inserimento lavorativo per persone fragili nella filiera di raccolta e valorizzazione
Struttura finanziaria (equity, debt, grant)
Equity:
- € 110K – Terra Next (SAFE convertibile)
- € 160K – La Gemma Venture S.R.L. (SAFE convertibile)
Debito:
- Nessuno
