HUMAN MAPLE

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Start up innovativa

HUMAN MAPLE

HUMAN MAPLE

Sede

Modena

Referente

Marco Boccia

Telefono

+39 392 531 0075

Human Maple

Human Maple è una startup italiana attiva nell’economia circolare e nella gestione sostenibile dei rifiuti, con un focus specifico su uno dei problemi urbani più diffusi e sottovalutati: i mozziconi di sigaretta. Tra i rifiuti più presenti nell’ambiente, rappresentano una delle principali fonti di inquinamento urbano che impiega tra i 5 e i 12 anni per decomporsi completamente in natura. La startup ha sviluppato un modello integrato che combina infrastrutture di raccolta, servizi di gestione e un processo industriale brevettato capace di trasformare il rifiuto in una nuova materia prima. A questo modello, orientato al post-consumo, Human Maple ha affiancato una seconda linea tecnologica dedicata al recupero degli scarti industriali di acetato di cellulosa generati dalla filiera produttiva dei filtri, chiudendo così il ciclo del materiale sia a valle sia a monte.

Soluzioni offerte: un servizio “chiavi in mano” per enti e aziende

Human Maple mette a disposizione di enti pubblici, imprese, attività commerciali e strutture ricettive una rete di posaceneri dedicati, progettati per favorire il corretto conferimento dei mozziconi e ridurre il fenomeno del littering.

Il servizio include:

  • fornitura dei contenitori;
  • ritiro periodico dei mozziconi;
  • logistica e trasporto certificato verso l’impianto di trattamento;
  • tracciamento dei flussi di raccolta.

Parallelamente, la startup promuove RICICCAMI, una campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini, dipendenti aziendali e turisti. L’obiettivo è diffondere consapevolezza sul problema dei mozziconi dispersi nell’ambiente, favorire comportamenti virtuosi e rendere misurabile l’impatto sociale e ambientale delle iniziative di raccolta.

Tecnologia e impianto industriale: da rifiuto a nuova materia prima

La sede di Human Maple si trova a Modena, dove la startup gestisce un impianto industriale dedicato al recupero dell’acetato di cellulosa, la componente principale del filtro delle sigarette. Attraverso un processo di purificazione brevettato, i mozziconi vengono trasformati in un materiale riutilizzabile da diversi settori industriali.

L’acetato riciclato trova applicazione come imbottitura per il settore tessile e fashion sostenibile, come materiale isolante per l’edilizia e come componente tecnico per prodotti ad alto valore aggiunto. A partire dal 2026, Human Maple introdurrà una nuova linea di prodotti orientata ai comparti fashion e outdoor, con giubbotti invernali imbottiti con acetato di cellulosa riciclato, prima applicazione industriale di questo tipo nel mondo del riciclo dei mozziconi.

Una seconda linea tecnologica: il recupero degli scarti industriali di acetato

Oltre al trattamento dei mozziconi post-consumo, Human Maple ha sviluppato un processo dedicato al riciclo degli scarti industriali di acetato di cellulosa, ovvero i residui di produzione che la filiera dei filtri e delle cartiere produce in grandi volumi e che oggi vengono per lo più destinati a smaltimento o termovalorizzazione. Grazie allo stesso know-how proprietario di rigenerazione del materiale, la startup è in grado di reimmetterli nel ciclo produttivo come materia prima seconda, con costi unitari di trattamento radicalmente inferiori rispetto alla linea post-consumo e con volumi già strutturalmente elevati.

Questa seconda linea consente a Human Maple di intercettare la filiera a monte, cartiere, produttori di filtri e hub industriali del tabacco, offrendo loro una soluzione di recupero certificata, allineata agli obblighi ESG e alla nuova Direttiva europea EPR sui produttori di tabacco. Il risultato è un’unica piattaforma industriale capace di chiudere il ciclo dell’acetato di cellulosa lungo l’intera filiera, dal rifiuto urbano allo scarto di produzione, con un modello economicamente sostenibile e replicabile su scala europea.

Un modello circolare in sei step

Human Maple ha sviluppato un modello di economia circolare articolato in sei fasi, progettato per ridurre l’impatto dei mozziconi e trasformarli in una risorsa:

  1. Analisi d’impatto: mappatura dell’impatto iniziale del cliente, definizione del piano di raccolta e del potenziale di riutilizzo del materiale riciclato.
  2. Sensibilizzazione: attività e servizi della campagna RICICCAMI per coinvolgere cittadini, dipendenti o utenti finali e promuovere un corretto conferimento.
  3. Conferimento: distribuzione di posaceneri dedicati e iniziative sul territorio per aumentare capillarità e volume di raccolta.
  4. Gestione: servizio logistico integrato tramite sacche ermetiche, barili certificati e raccolta nel rispetto della normativa (codice CER 20.01.39).
  5. Impatto e certificazione: rilascio di attestati, calcolo dell’impatto, integrazione nel bilancio di sostenibilità, campagne di comunicazione e visibilità per i clienti.
  6. Rigenerazione: trasformazione del materiale raccolto in nuova materia prima o prodotti brandizzati, in linea con quanto definito nell’analisi iniziale.

Impatto ambientale e prospettive di crescita

Ogni anno, secondo le stime di settore, oltre 4,5 trilioni di mozziconi vengono dispersi nell’ambiente. Human Maple affronta questa emergenza attraverso un modello replicabile, certificabile e orientato alla massima trasparenza, integrabile nelle strategie ESG di aziende e amministrazioni locali. L’estensione della tecnologia agli scarti industriali di acetato amplia ulteriormente il perimetro di intervento della startup, portando sotto lo stesso tetto produttivo volumi provenienti dal post-consumo urbano e dagli sfridi di lavorazione industriale.

I benefici generati includono:

  • riduzione dell’inquinamento urbano;
  • recupero di un materiale complesso e difficilmente trattabile;
  • valorizzazione degli scarti industriali della filiera dei filtri come nuova materia prima;
  • sensibilizzazione della cittadinanza;
  • valorizzazione del rifiuto come nuova risorsa industriale.

Guardando al futuro, la startup punta ad ampliare la capacità degli impianti su entrambe le linee, esportare il modello in altri territori europei e consolidarsi come player di riferimento nel riciclo avanzato dell’acetato di cellulosa, dal mozzicone post-consumo allo scarto industriale.

 

Il team

La startup si compone di un team di professionisti:

  • Marco Boccia – CEO e Co-founder
  • Ali Benkouhail – CEO e Co-founder
  • Francesco Schipa – Chief Marketing & Commercial Officer
  • Carlo Della Cioppa – COO
  • Mario Villano – Chief R&D Officer
Human Maple

Human Maple è una startup italiana attiva nell'economia circolare e nella gestione sostenibile dei rifiuti, con un focus specifico su uno dei problemi urbani più diffusi e sottovalutati: i mozziconi di sigaretta. Tra i rifiuti più presenti nell'ambiente, rappresentano una delle principali fonti di inquinamento urbano che impiega tra i 5 e i 12 anni per decomporsi completamente in natura. La startup ha sviluppato un modello integrato che combina infrastrutture di raccolta, servizi di gestione e un processo industriale brevettato capace di trasformare il rifiuto in una nuova materia prima. A questo modello, orientato al post-consumo, Human Maple ha affiancato una seconda linea tecnologica dedicata al recupero degli scarti industriali di acetato di cellulosa generati dalla filiera produttiva dei filtri, chiudendo così il ciclo del materiale sia a valle sia a monte.

Soluzioni offerte: un servizio "chiavi in mano" per enti e aziende

Human Maple mette a disposizione di enti pubblici, imprese, attività commerciali e strutture ricettive una rete di posaceneri dedicati, progettati per favorire il corretto conferimento dei mozziconi e ridurre il fenomeno del littering.

Il servizio include:

  • fornitura dei contenitori;
  • ritiro periodico dei mozziconi;
  • logistica e trasporto certificato verso l'impianto di trattamento;
  • tracciamento dei flussi di raccolta.

Parallelamente, la startup promuove RICICCAMI, una campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini, dipendenti aziendali e turisti. L'obiettivo è diffondere consapevolezza sul problema dei mozziconi dispersi nell'ambiente, favorire comportamenti virtuosi e rendere misurabile l'impatto sociale e ambientale delle iniziative di raccolta.

Tecnologia e impianto industriale: da rifiuto a nuova materia prima

La sede di Human Maple si trova a Modena, dove la startup gestisce un impianto industriale dedicato al recupero dell'acetato di cellulosa, la componente principale del filtro delle sigarette. Attraverso un processo di purificazione brevettato, i mozziconi vengono trasformati in un materiale riutilizzabile da diversi settori industriali.

L'acetato riciclato trova applicazione come imbottitura per il settore tessile e fashion sostenibile, come materiale isolante per l'edilizia e come componente tecnico per prodotti ad alto valore aggiunto. A partire dal 2026, Human Maple introdurrà una nuova linea di prodotti orientata ai comparti fashion e outdoor, con giubbotti invernali imbottiti con acetato di cellulosa riciclato, prima applicazione industriale di questo tipo nel mondo del riciclo dei mozziconi.

Una seconda linea tecnologica: il recupero degli scarti industriali di acetato

Oltre al trattamento dei mozziconi post-consumo, Human Maple ha sviluppato un processo dedicato al riciclo degli scarti industriali di acetato di cellulosa, ovvero i residui di produzione che la filiera dei filtri e delle cartiere produce in grandi volumi e che oggi vengono per lo più destinati a smaltimento o termovalorizzazione. Grazie allo stesso know-how proprietario di rigenerazione del materiale, la startup è in grado di reimmetterli nel ciclo produttivo come materia prima seconda, con costi unitari di trattamento radicalmente inferiori rispetto alla linea post-consumo e con volumi già strutturalmente elevati.

Questa seconda linea consente a Human Maple di intercettare la filiera a monte, cartiere, produttori di filtri e hub industriali del tabacco, offrendo loro una soluzione di recupero certificata, allineata agli obblighi ESG e alla nuova Direttiva europea EPR sui produttori di tabacco. Il risultato è un'unica piattaforma industriale capace di chiudere il ciclo dell'acetato di cellulosa lungo l'intera filiera, dal rifiuto urbano allo scarto di produzione, con un modello economicamente sostenibile e replicabile su scala europea.

Un modello circolare in sei step

Human Maple ha sviluppato un modello di economia circolare articolato in sei fasi, progettato per ridurre l'impatto dei mozziconi e trasformarli in una risorsa:

  1. Analisi d'impatto: mappatura dell'impatto iniziale del cliente, definizione del piano di raccolta e del potenziale di riutilizzo del materiale riciclato.
  2. Sensibilizzazione: attività e servizi della campagna RICICCAMI per coinvolgere cittadini, dipendenti o utenti finali e promuovere un corretto conferimento.
  3. Conferimento: distribuzione di posaceneri dedicati e iniziative sul territorio per aumentare capillarità e volume di raccolta.
  4. Gestione: servizio logistico integrato tramite sacche ermetiche, barili certificati e raccolta nel rispetto della normativa (codice CER 20.01.39).
  5. Impatto e certificazione: rilascio di attestati, calcolo dell'impatto, integrazione nel bilancio di sostenibilità, campagne di comunicazione e visibilità per i clienti.
  6. Rigenerazione: trasformazione del materiale raccolto in nuova materia prima o prodotti brandizzati, in linea con quanto definito nell'analisi iniziale.

Impatto ambientale e prospettive di crescita

Ogni anno, secondo le stime di settore, oltre 4,5 trilioni di mozziconi vengono dispersi nell'ambiente. Human Maple affronta questa emergenza attraverso un modello replicabile, certificabile e orientato alla massima trasparenza, integrabile nelle strategie ESG di aziende e amministrazioni locali. L'estensione della tecnologia agli scarti industriali di acetato amplia ulteriormente il perimetro di intervento della startup, portando sotto lo stesso tetto produttivo volumi provenienti dal post-consumo urbano e dagli sfridi di lavorazione industriale.

I benefici generati includono:

  • riduzione dell'inquinamento urbano;
  • recupero di un materiale complesso e difficilmente trattabile;
  • valorizzazione degli scarti industriali della filiera dei filtri come nuova materia prima;
  • sensibilizzazione della cittadinanza;
  • valorizzazione del rifiuto come nuova risorsa industriale.

Guardando al futuro, la startup punta ad ampliare la capacità degli impianti su entrambe le linee, esportare il modello in altri territori europei e consolidarsi come player di riferimento nel riciclo avanzato dell'acetato di cellulosa, dal mozzicone post-consumo allo scarto industriale.

 

Il team

La startup si compone di un team di professionisti:

  • Marco Boccia – CEO e Co-founder
  • Ali Benkouhail – CEO e Co-founder
  • Francesco Schipa – Chief Marketing & Commercial Officer
  • Carlo Della Cioppa – COO
  • Mario Villano – Chief R&D Officer
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