COFFEE FROM

Coffeefrom è una startup innovativa a vocazione sociale nata in Lombardia che si posiziona al centro tra economia circolare, innovazione dei materiali e impatto sociale. La sua missione è trasformare un rifiuto largamente disponibile – i fondi di caffè esausti (SCG) – in un’opportunità industriale, ambientale e comunitaria.

Ogni anno l’Europa produce oltre 6 milioni di tonnellate di rifiuti da caffè, di cui più del 90% finisce in discarica. Coffeefrom parte da questa criticità per costruire una filiera sostenibile e totalmente Made in Italy, capace di convertire lo scarto in materiali biobased di nuova generazione.

Una tecnologia proprietaria per trasformare gli SCG in nuovi materiali

Attraverso un processo brevettato e partnership con attori chiave della filiera industriale, Coffeefrom sviluppa:

  • compound biobased contenenti fino al 20% di caffè;
  • materiali adatti a settori come automotive, casalinghi, tableware, packaging rigido e regalo;
  • soluzioni per stampa a iniezione e stampa 3D, con applicazioni che combinano prestazioni tecniche, estetica naturale e minore impatto ambientale.

La startup valorizza oltre 650 tonnellate/anno di SCG, inserendosi nelle filiere della plastica circolare e riducendo l’uso di polimero fossile.

Una filiera integrata, tracciabile e 100% Made in Italy

Coffeefrom ha costruito una catena del valore completa e collaborativa:

  • Raccolta dei fondi di caffè dai bar della zona milanese.
  • Trattamento a Vidigulfo (essiccazione e macinatura).
  • Compounding industriale con partner di compounding e analisi.
  • Stampaggio a iniezione presso Bear Plast.
  • Stampa 3D presso il Wasp Hub di Mantova.
  • Ricerca avanzata con il Politecnico di Milano per l’estrazione e l’applicazione della nanocellulosa ricavata dal caffè.

Questa integrazione permette alla startup di offrire un modello replicabile e scalabile di simbiosi industriale basato sulla valorizzazione dei sottoprodotti e sull’innovazione continua.

Nanocellulosa: la prossima frontiera dei biomateriali

Il brevetto sviluppato da Coffeefrom sull’estrazione della nanocellulosa dagli SCG apre nuove possibilità tecniche e commerciali:

  • maggiore resistenza meccanica e rigidità;
  • migliore barriera all’ossigeno per applicazioni packaging;
  • possibilità di aumentare la percentuale di scarto agricolo nei compound;
  • riduzione significativa della plastica vergine;
  • compatibilità con compounding e stampaggio industriale tradizionale.

Le prime collaborazioni includono Fraunhofer IVV, VIBA e The Compound Company per sviluppare nuovi masterbatch, film barriera e prototipi stampati.

Impatto sociale: una filiera inclusiva

Uno degli elementi distintivi di Coffeefrom è l’integrazione di pratiche di inclusione lavorativa.
La startup collabora con imprese sociali coinvolgendo persone fragili nelle attività di:

  • raccolta dei fondi di caffè;
  • logistica;
  • confezionamento.

Questo approccio crea valore sociale concreto e rafforza la dimensione comunitaria del progetto, dimostrando come innovazione e inclusione possano diventare parti dello stesso modello di business.

Mercato e opportunità di crescita

Le bioplastiche per packaging sono un mercato in forte espansione, con un valore globale atteso di oltre 50 miliardi di dollari al 2030 e una forte spinta normativa europea verso la riduzione della plastica vergine, riciclabilità e materiali bio-based (PPWR, SUP, framework UE sulla defossilizzazione).

Coffeefrom si posiziona in questo scenario come fornitore di materiali con: elevato contenuto bio-based, prestazioni tecniche competitive, filiera tracciata e sostenibile, capacità di prototipazione e industrializzazione rapida.

Team

La startup è guidata da un gruppo con competenze imprenditoriali, industriali e tecnico-scientifiche:

  • Laura Gallo – Presidente e CEO
  • Giancarlo Casari – Ricerca & Sviluppo, Logistica
  • Marco Bedogni – Partner, esperto di stampaggio a iniezione
  • Sabina Bellione – Consulente finanziaria, Presidente del comitato consultivo globale
  • Barbara Venturini – Amministrazione
  • Riccardo Aimerito – Consulente legale
  • Clelia Zardini – Fundraising
  • Silvia Bruzzese – Logistica e amministrazione
  • Maria Chierasco – Marketing

L’economia circolare che crea valore

Coffeefrom rappresenta un caso esemplare di economia circolare applicata ai biomateriali, unendo:

  • innovazione tecnologica (compound e nanocellulosa)
  • riduzione dei rifiuti organici
  • filiera industriale italiana integrata
  • impatto sociale misurabile
  • applicazioni di mercato ad alto potenziale

Un progetto che dimostra come anche uno scarto quotidiano come il caffè possa diventare una risorsa industriale ad alto valore aggiunto.