Nasce l’Associazione Art. 27

Dall’incontro tra LaGemma Venture, la Fondazione Industriali, la cooperativa Panatè – Gli Evitati e la cooperativa sociale astigiana La Strada nasce l’associazione Art. 27.

Una rete inedita che lega imprese, terzo settore e mondo istituzionale con l’obiettivo di stimolare e diffondere una visione trasversale del sistema carcerario favorendo l’interazione con il mondo delle imprese, supportando la realizzazione di un nuovo modello produttivo che renda scalabili e sostenibili i progetti di inserimento lavorativo dei detenuti all’interno e fuori dalle carceri, con grande attenzione al fine pena.

L’Associazione si occuperà di realizzare azioni di advocacy sull’intero territorio nazionale creando una rete di realtà unite dall’obiettivo di incidere sul futuro del sistema penitenziario italiano attraverso progetti concreti, indirizzati a trasformare il carcere da luogo di pena a luogo di lavoro, formazione e ripartenza.

La nuova realtà, presieduta da Davide Danni, è stata presentata venerdì 5 settembre a Cuneo nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Camera di Commercio.

Membri del Consiglio direttivo: Matteo Rossi Sebaste, Davide Gioda, Gabriele Cigliutti, Claudia Martin, Elio Parola e Giuliana Cirio, nominata presidente onorario.

 

Articolo 27 Expo – fatti in carcere

“Articolo 27 Expo – fatti in carcere” l’unico evento in Italia interamente dedicato alla valorizzazione delle produzioni carcerarie. Un appuntamento pensato per dare visibilità alle buone pratiche esistenti nell’ambito dell’economia carceraria e per sensibilizzare l’intero territorio sullo stato delle strutture penitenziarie, inteso come stimolo alla vita democratica e alla cittadinanza attiva.

Dopo le prime due edizioni dell’evento la scelta di ampliare la portata dell’iniziativa, con un fitto programma di eventi divulgativi e specialistici che vedranno dall’11 al 14 settembre 2025 a Cuneo protagonisti della riflessione sul mondo carcerario provenienti da tutta Italia.

L’Associazione Articolo 27 nasce anche con l’obiettivo di supportare l’organizzazione del festival in chiave di crescita sul piano nazionale.

Il capitale umano e sociale

Trattoristi, operai agricoli, tecnici e cantinieri – tutti collaboratori assunti, alcuni da oltre 25 anni – sono gli uomini e le donne che fanno la differenza.

Garantendo la stabilità dei lavoratori e la loro crescita professionale in azienda, Matteo Ascheri ha compiuto una scelta insieme etica e pragmatica: il maggiore costo aziendale di assunzioni dirette si trasforma, infatti, in certezza, esperienza e professionalità a vantaggio della conduzione puntuale dei vigneti e della cantina. Ogni operatore interviene quando la vite e il terroir chiamano, diversamente da quanto accade affidando i lavori a risorse esterne, ed è consapevole del proprio fondamentale ruolo nel processo di creazione, tanto che in vendemmia, rigorosamente manuale, ogni cassetta ha il nome di chi cura la raccolta.

Il programma del Festival

In parallelo, sarà possibile scoprire il meglio delle produzioni carcerarie grazie alla presenza di più di 20 cooperative provenienti da tutta Italia, da Siracusa a Pavia, che esporranno al pubblico i propri prodotti, spaziando tra proposte culinarie di vario tipo, magliette, borse e accessori.

Due i luoghi cardine dell’iniziativa: il “Villaggio” ovvero l’area di via Roma (nell’area corrispondente al negozio Zara) dove sarà allestita l’area fieristica dedicata alla “Mostra-mercato” oltre all’area concerti e il Cortile del Comune di Cuneo (ingresso da via Roma 28) dove verrà allestito il “Salotto Fondazione Industriali”, spazio in cui saranno ospitati i tavoli dedicati alle buone pratiche in ambito carcerario e i diversi talk in programma.

Scopri il programma di dettaglio su: https://www.art-27.it/