Nabu

Nabu
Start up innovativa

Nabu

Nabu

Sede

Reggio Emilia

Referente

Andrea Magnano

Telefono

+39 339 875 3499

Breve descrizione

Nabu nasce per risolvere un problema strutturale dell’agricoltura moderna: l’uso inefficiente dell’acqua e la difficoltà di prendere decisioni agronomiche basate su dati affidabili e tempestivi. Oggi molti sistemi irrigui operano ancora su logiche statiche o su informazioni frammentate, con conseguenti sprechi, costi energetici elevati e rese non ottimizzate.

La soluzione proposta è una piattaforma integrata che combina sensori in campo, dati satellitari e controllo remoto degli impianti irrigui, trasformando ogni appezzamento in un sistema monitorato e gestito in tempo reale. Il cuore tecnologico risiede nella fusione di dati eterogenei (suolo, clima, biomassa) tramite algoritmi proprietari, che permettono di adattare dinamicamente l’irrigazione alle reali esigenze della coltura, anche su scala sub-parcellare.

Rispetto alle alternative, Nabu supera l’approccio a silos offrendo un sistema unificato IT/OT, capace non solo di analizzare ma anche di agire direttamente su qualsiasi tipologia di impianto irriguo. Il vantaggio competitivo si traduce in risparmi concreti: fino al 60% di acqua ed energia, aumento delle rese e maggiore stabilità produttiva.

Nel lungo periodo, Nabu mira a diventare l’infrastruttura digitale di riferimento per la gestione intelligente delle risorse agricole a livello globale.

Business e Revenue Model

Nabu si rivolge a due segmenti principali: grandi aziende agricole e gruppi agroindustriali nei Paesi in via di sviluppo, e aziende agricole di medie dimensioni in mercati più strutturati, come l’Europa.

Nel primo caso, Nabu supporta il cliente dall’analisi satellitare e dalla progettazione agroindustriale fino all’implementazione di sensori, sistemi di controllo e piattaforma digitale, per gestire in modo integrato grandi superfici e numerosi apparati irrigui.

Nel secondo caso, offre soluzioni modulari e plug&play per il monitoraggio e il controllo di impianti irrigui frammentati, anche a supporto dell’accesso e della rendicontazione dei fondi europei.

Il modello prevede contratti medi di 3 anni sui grandi progetti, con ticket intorno a €100K, e contratti di 5 anni sulle soluzioni europee, con ticket medio di circa €4K tramite rivenditori e installatori. I margini lordi attesi sono pari a circa il 70% sul software e al 30–40% sull’hardware.

La distribuzione avviene tramite Agrostar srl: vendita diretta sui grandi progetti e canale indiretto per le aziende agricole di piccole e medie dimensioni. La scalabilità deriva dalla replicabilità del software e dalla crescita dei ricavi ricorrenti.

Traction

– fatturato ultimi 12 mesi: € 820K
– numero clienti attivi: 125
– retention/churn (2024-2025): 100% – 0%
– pipeline commerciale
– partnership rilevanti: Agrostar srl
– fatturato previsto 2026: € 2M

Roadmap e Piano di sviluppo

2026

  • Introduzione nel catalogo dei sistemi di controllo remoto per impianti meccanizzati lineari e complessi per il mercato italiano/europeo;
  • Introduzione nel catalogo di sistemi di controllo remoto per impianti a goccia per il mercato italiano/europeo;
  • Espansione geografica per progetti con pre-contratti per progettazione in Uruguay (15k Ha), Tanzania (20k Ha). Espansione con contratti per fornitura di tecnologia (sensori e sistemi di controllo) in Algeria e Kazakhstan. Espansione commerciale tramite partnership in USA, Messico e Canada (fase di test in loco);
  • M&A industriale/commerciale in Europa;
  •  Investimento in FarmHQ (USA).

2027

  • Obiettivi economici: fatturato € 3,5M;
  • Apertura su mercato USA tramite FarmHQ;
  • M&A industriale/commerciale in Africa.

2028

  • Obiettivi economici: fatturato € 6M;
  • Consolidamento mercato USA, espansione in Nord America: Canada e Messico;
  • M&A commerciale/industriale in Asia.

Funding need & use of funds

  • Obiettivo raccolta: € 1M.
  • Utilizzo dei fondi: ingresso nel capitale di FarmHQ (startup americana per apertura del mercato nel continente) € 500K. Acquisto partner tecnologico in Europa (startup specializzata sull’irrigazione predittiva) € 500K.

Team & Cap Table

Andrea Magnano – 30% – Fondatore e amministratore delegato, presidente esecutivo di Agrostar srl, ha esperienza nella progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione e progetti agroindustriali di grandi dimensioni come Canal Sugar (Egitto), Qazaq Arab Sugar (Kazakhstan), Bahia State Agroindustrial (Brasile).

Paolo Bellardi – 32% – Ex manager Agrostar srl

Agrostar srl – 32% – Partner industriale

Alper Batuhan Coskun – 4% – CTO

Seyma Adali – 2% – Sviluppatrice

Problema sociale / ambientale e impatto

L’agricoltura intensiva è tra i principali responsabili dello stress idrico e del consumo energetico nei paesi in via di sviluppo, dove l’accesso all’acqua è spesso limitato e la gestione inefficiente amplifica vulnerabilità economiche e ambientali. A ciò si aggiunge la scarsa disponibilità di dati affidabili, che porta a decisioni agronomiche poco precise e a un utilizzo non ottimale delle risorse.

Nabu affronta questo problema abilitando una gestione intelligente e data-driven dell’irrigazione, riducendo in modo misurabile l’uso di acqua ed energia e migliorando la produttività agricola. L’impatto viene monitorato attraverso metriche come il risparmio idrico (fino al 30%), la riduzione dei consumi energetici, l’aumento delle rese per ettaro e la stabilità produttiva nel tempo.

La soluzione è allineata agli SDGs, in particolare all’Obiettivo 6 (acqua pulita e gestione sostenibile) e 12 (consumo e produzione responsabili). I benefici si estendono agli agricoltori, che migliorano redditività e resilienza, e ai territori, grazie a un uso più sostenibile delle risorse naturali.

Struttura finanziaria (equity, debt, grant)

Equity:

  • € 150K – (SAFE)

Debito:

  • Nessuno

Grant:

  • € 40K – Programma ESA BIC