Agrotev
Descrizione
Il mercato europeo dell’impollinazione biologica è dominato da un oligopolio industriale con modello centralizzato: logistica lunga, carico patogeno documentato, fino a 1.500 g di plastica per arnia smaltita come rifiuto speciale. Agrotev ridisegna questo mercato producendo e distribuendo colonie di bombi certificati attraverso biofarm decentrate, prossime al campo. Il sistema proprietario integra genetica selezionata internamente, alimentazione con sciroppo e polline km 0, e controllo continuo tramite AI proprietaria (Sensus) con classificazione dello stato biologico colonia per colonia.
ARNHIA, il prodotto finale plastic-free in fase di brevettazione, offre +30% di tempo di foraggiamento e +20% di raggio di volo rispetto al benchmark, ad un prezzo a colonia del 30 – 40% in meno rispetto a quello europeo, con margini EBITDA del 43%.
Ogni metro di filiera accorciata è un vantaggio competitivo che il modello centralizzato non può replicare per costruzione con la visione di diventare l’infrastruttura biologica dell’impollinazione certificata europea.
Business e Revenue Model
- Produzione e vendita di colonie di bombi (Bombus terrestris) certificate attraverso biofarm decentrate
- Distribuzione prossima al campo elimina logistica lunga, carico patogeno e rifiuti plastici del modello centralizzato
- Prodotto ARNHIA plastic-free sottoposto a brevettazione
- Prezzo di mercato 30 €/colonia vs 45-50 € dei competitor europei
- Margini EBITDA del 43%
- Backlog qualificato da domanda reale stimato in 2,7M €
- Revenue generata dal volume di colonie vendute a growers (aziende agricole, agronomi, distributori specializzati)
Traction
- Biofarm di Bagni di Lucca operativa (Anno 0, 2026)
- Piano commerciale attivo in avvio con il presente round Seed
- 600 colonie prodotte e distribuite in fase di test a oltre 50 growers
- 1.955 € di vendite effettive nel 2024 (zero investimento in marketing)
- 7.640 € di richieste inevase per mancanza di prodotto nel 2024
- 125 colonie di Bombus terrestris richieste da agronomi, distributori e aziende agricole
- Backlog qualificato da domanda reale stimato in 2,7 M€
- Partnership istituzionali: Lagemma Venture (socio al 22%, in CdA dal Day 1)
- Programma Agrifood25 + Digi Open Lab Fondazione Agrion (rete 90+ centri di ricerca europei), operativo marzo 2026–2027
YoY growth:
1.955€
Dato base
345.000€
target Anno 0
Roadmap e Piano di sviluppo
2026
- Completamento biofarm Agrotev Origine 1 di Bagni di Lucca
- Avvio produzione commerciale strutturata
- Prima campagna vendite attiva su mercato toscano
- Validazione istituzionale del progetto tecnologico tramite grant regionale (100k €)
- Sviluppo Sensus e ARNHIA
- Target fatturato: 345.000 € con EBITDA positivo
2027
- Apertura mercato Sicilia
- Conversione backlog Italia da 2,7M € di domanda qualificata
- Avanzamento iter brevettuale ARNHIA
- Target fatturato: 860.000 €
2028
- Biofarm Toscana a capacità piena
- Valutazione mercato Spagna (Almería)
- Raggiungimento Free Cash Flow positivo strutturale
- Preparazione Serie A (2029, pre-money 10M €)
- Target fatturato: 1,24M €
Funding need & use of funds
Target raccolta: 260,000 €
Use of funds:
- 50% (130.000 €) per apertura mercato Sicilia: scouting, accordi commerciali, presidio iniziale
- 50% (130.000 €) per scaling commerciale Italia: conversione backlog qualificato da 2,7M €
Forma giuridica
Società a Responsabilità Limita – Startup innovativa
Team & Cap Table
Cap table:
54 %
Gaetano De Felice
24 %
Giada Papucci
22 %
Lagemma Venture S.r.l.
10 %
ESOP
Team:
Agrotev nasce dal secondo capitolo industriale dei fondatori, costruito sullo stesso metodo con cui hanno scalato Clesia S.r.l. (15 anni, 3.000+ clienti, 17 paesi) nel settore biologico.
- Gaetano De Felice – CEO & Head of Innovation. Coordina go-to-market, capital strategy e sviluppo del sistema proprietario. Fondatore di Clesia S.r.l. (2010), rete commerciale agrotech internazionale consolidata.
- Giada Papucci – COO & Insects Specialist. Custode del segreto industriale Agrotev: detiene integralmente il know-how biologico su genetica, protocolli produttivi e qualità di colonia. Barriera competitiva non replicabile dall’esterno.
- Manar Hassouni – Head of Technology & Digital Engineering. Guida lo sviluppo di Sensus (AI proprietaria, classificazione colonia per colonia) e la produzione interna ARNHIA via additive manufacturing.
*L’ESOP del 10% sarà attivato alla Serie A (2029) con effetto diluitivo pro-quota su tutti i soci. Pre-attivazione, la cap table totalizza il 100%.
Problema sociale / ambientale e impatto
Problema:
Una specie su tre di impollinatori europei è in declino documentato (EEA, State of Nature 2024). Il valore economico dell’impollinazione per l’agricoltura UE vale 5-15 miliardi di euro all’anno; la perdita cumulata da declino degli impollinatori è stimata in 34 miliardi di euro all’anno entro il 2030 (Nature Communications, 2025). Il modello industriale attuale aggrava il problema: logistica lunga, carico patogeno da produzione intensiva centralizzata, 300-1.500 g di plastica per arnia smaltita come rifiuto speciale.
Impatto:
- 1.600 tonnellate cumulative di plastica risparmiata A0-A7 (1,85 M colonie × ~870 g/arnia vs benchmark)
- 15% riduzione di colonie commerciali necessarie per ettaro per stagione grazie al +30% di durata colonia ARNHIA
- Minor pressione sugli impollinatori naturali e minor impronta logistica aggregata
- 42 FTE specializzati creati in Italia
- Rete di apicoltori locali per polline km0
- Presidio territoriale nelle principali aree agricole europee
- Allineamento a Nature Restoration Regulation 2024 e Farm to Fork (−50% pesticidi entro 2030)
- SDG mappati: 2, 6, 8, 9, 12, 13, 15, 17
- Roadmap ESG verso ESRS/CSRD con Bilancio di Sostenibilità previsto post-Serie B
Struttura finanziaria (equity, debt, grant)
Equity:
- 80.000 € – Bootstrap fondatori – 2024-2025
- 117.800 € – Seed equity (lead Lagemma Venture) – 2026
Debito:
- 147.000 € – Mutuo bancario (tasso medio 3,5%) – 2026
Grant:
- 100.000 € – Regione Toscana (sviluppo tecnologico e avvio biofarm) – 2026
