DICTO AI

Dicto AI è la prima piattaforma europea di AI Narrative Governance: aiuta aziende e brand a comprendere e governare come i Large Language Models (ChatGPT, Gemini, Perplexity, Claude) raccontano i loro brand, prodotti e management. Il problema è di fortissima e crescente attualità: oltre il 49% dei consumatori usa l’IA per cercare prodotti e servizi, ma le risposte degli LLM contengono allucinazioni, bias e omissioni che generano perdita di vendite, danni reputazionali e rischi legali. La soluzione è una piattaforma SaaS proprietaria che, attraverso deep querying multi-LLM e multi-persona, costruisce la “Verità Aziendale” come benchmark, calcola il DictoScore di accuratezza e sentiment e fornisce raccomandazioni operative per correggere fonti e narrative. A differenza dei tool di brand listening tradizionali, che monitorano i contenuti generati dagli umani, Dicto AI presidia la nuova interfaccia tra brand e clienti: l’IA generativa. L’obiettivo è diventare lo standard europeo della governance della reputazione algoritmica nell’era post-search.

Business e Revenue Model

  • Target: imprese mid-large con ricavi superiori a 50M €
  • Mercato disponibile: 72.000 nel principali Paesi europei, oltre 6.900 solo in Italia
  • Aree aziendali interessate: Comunicazione, Marketing, Brand, Legal, ESG, CEO
  • Willingness to pay: validata da progetti a pagamento con clienti di primario standing (2 società FTSE MIB, 1 CAC 40, 1 organizzazione di categoria Confindustria)
  • Reputazione algoritmica: asset critico, rischio di disinformazione forte
  • Modello di business articolato su tre livelli:
    • Audit one-shot di mapping reputazionale
    • Subscription SaaS annuale con monitoraggio continuo, dashboard, alert e reporting
    • Servizi consulenziali di Narrative Governance per interventi correttivi
  • Ticket medio: 18-25k € audit one-shot, 18-48k € abbonamento annuale SaaS, 20-30k € servizi consulenziali
  • EBITDA Margin a regime: 53%
  • Canali di vendita: diretta tramite marketing automation per account enterprise, partnership con agenzie di comunicazione, società di consulenza strategica, system integrator
  • Scalabilità: trasformazione da servizio platform-managed a piattaforma multi-tenant cloud-native con espansione in Francia, Germania, Spagna

Traction

  • Artificialis S.R.L. costituita il 28 gennaio 2025
  • Iscrizione al Registro Startup Innovative dal 25 febbraio 2025
  • Fatturato 2025: 44.000 € generati con la prima linea di prodotto AI Reputation Mapping
  • Primi 4 mesi 2026: 73.000 €
  • Target 2026: 400.000 € (run-rate circa 9x vs 2025)
  • Pipeline qualificata: corporate italiane con use cases Brand Reputation, Reputazione Personale del management, Employer Branding, Product Narrative
  • Prototipo Dicto AI: TRL 8
  • Partnership: La Gemma Ventures, OGR, AI4I (AI for Industry), Polo Innovazione ICT, Le Village by Crédit Agricole
  • Programma Smart&Start Italia: deliberato su piano d’impresa di 498.000 €
  • Round equity concluso: 0,8M €
  • Q4 2026: apertura nuovo round da 3M €

YoY growth:

  • 2025 – 44.000 € – prima linea prodotto AI Reputation Mapping
  • 2026 – 400.000 € – target (run-rate 9x vs 2025)

Roadmap e Piano di sviluppo

2026

  • Rilascio Closed Beta SaaS con architettura multi-tenant (Aurora PG + PGVector, integrazioni LLM via LiteLLM Proxy)
  • Dashboard KPI e DictoScore
  • Raccomandazioni operative integrate
  • Sviluppo moduli verticali: Brand, Persona, Prodotto, Employer Branding, Journey

2027

  • Rilascio Beta multi-tenant pubblica
  • Hardening sicurezza e preparazione certificazione ISO 27001
  • Campagna PR e marketing di lancio
  • Localizzazione francese, tedesca e spagnola con CDN edge
  • Primi clienti europei

2028

  • General Availability mercato europeo
  • Roadshow europeo
  • Partnership commerciali con agenzie e system integrator nei mercati core
  • Obiettivo: standard europeo AI Narrative Governance
  • ARR ad alto ritmo di crescita su base contrattuale ricorrente

 

Funding need & use of funds

Target raccolta: 3.000.000 €

Complementarità: Round complementare al programma Smart&Start Italia da circa 500.000 € già deliberato

Use of funds:

  • 30% IT – Frontend Developer, AI Specialist, Data Scientist, semiologo/psicologo comportamentale (24 mesi)
  • 40% Sales & Marketing internazionale – PR di lancio, eventi, espansione FR/DE/ES
  • 8% Cloud, infrastruttura SaaS multi-tenant e integrazioni LLM
  • 2% Certificazioni (ISO 27001) e legale
  • 20% Working capita

 

Forma giuridica

Società a Responsabilità Limitata – Startup Innovativa

 

Team & Cap Table

Cap table:

  • Federico Salomone (36,04%)
  • Mara Demichelis (36,04%)
  • Logos s.r.l. (8,01%)
  • Bartolomeo Salomone (2,46%)
  • Cravario (0,82%)
  • Giolitti (2,46%)
  • Burzio (2,96%)
  • La Gemma Venture (4,93%)
  • Giordana (0,49%)
  • Braida (4,56%)
  • Riccio (1,23%)

Team:

  • Federico Salomone – CEO & Co-Founder. Laurea in Scienze Politiche, oltre 20 anni come General Manager in gruppi digitali internazionali (Nurun-Quebecor, Sapient-Publicis, Wedoo-Almaviva). Expertise in digital transformation, business development e controllo di gestione.
  • Paolo Scagliola – COO & Co-Founder. Giornalista pubblicista e imprenditore digitale, profilo al crocevia tra media, narrativa e tecnologia. Responsabile operations, scaling della piattaforma e go-to-market commerciale.
  • Luigi Bruno – CFO. Responsabile struttura finanziaria, controllo di gestione e relazioni con investitori.
  • Aaron Carlo Syed – CTO. Senior Software Architect, fractional CTO per Inno-action e Plazatech, ex CTO di The Connective. Expertise su MVP, scale-up e architetture cloud B2B2C.
  • Alberto Guffanti – Data Engineer. PhD in Fisica, ex Senior Data Engineer in Serenis Health e Senior Data Scientist in Pivigo. Expertise AWS, ML e infrastrutture dati.
  • Gregorio Caporale – AI Specialist. Integratore tecnologico sui moduli AI della piattaforma.

 

Problema sociale / ambientale e impatto

Problema: 

Uno dei rischi sociali emergenti più critici dell’era digitale: la perdita di affidabilità delle informazioni che le IA generative, oggi fonte primaria di conoscenza per milioni di cittadini, restituiscono su aziende, prodotti, persone e temi pubblici. Allucinazioni, bias algoritmici e omissioni informative non solo danneggiano singoli soggetti, ma inquinano il dibattito pubblico ed erodono la fiducia collettiva nelle tecnologie.

Impatto:

  • Primo strumento europeo di fact-checking e certificazione delle narrative generate dall’IA
  • Abilita aziende e istituzioni a diventare attori proattivi nella lotta alla disinformazione automatizzata
  • Numero di inaccuratezze identificate e corrette
  • Miglioramento del DictoScore di accuratezza fattuale dei brand monitorati
  • Riduzione del gap informativo tra Verità Aziendale e narrativa LLM
  • Allineamento con EU AI Act (obblighi di trasparenza e accuratezza)
  • Conformità a framework Trustworthy AI
  • Dimensione G dei criteri ESG
  • Beneficio per stakeholder: cittadini, consumatori e istituzioni accedono a ecosistema digitale più sano
  • Posizionamento del territorio italiano come hub europeo dell’AI Narrative Governance

 

Struttura finanziaria (equity, debt, grant)

Equity:

  • Circa 800.000 € tra capitale soci fondatori e ingresso investitori privati (business angels e istituzionale)

Debito:

  • Nessuno

Grant:

  • 500.000 € – Programma Smart&Start Italia (deliberato)