Alkelux
Sassari
Matteo Poddighe
Breve descrizione
Alkelux affronta un problema critico della filiera agroalimentare: il rapido deterioramento degli alimenti freschi e l’eccessivo utilizzo di plastica negli imballaggi, che generano sprechi economici e impatti ambientali rilevanti.
La soluzione proposta è un additivo antimicrobico naturale, ottenuto dagli scarti di lavorazione della liquirizia, integrabile in materiali di packaging o applicabile come rivestimento spray. L’elemento tecnologico distintivo è lo sviluppo di un nanopolimero bio-based con proprietà antimicrobiche efficaci e stabili, capace di prolungare la shelf-life dei prodotti senza alterarne qualità e sicurezza. Rispetto alle alternative chimiche o sintetiche, Alkelux offre una soluzione sostenibile, circolare e conforme alle crescenti normative ambientali. I benefici concreti e misurabili per i clienti includono riduzione degli sprechi alimentari, minori costi logistici, maggiore durata dei prodotti e miglioramento dell’impatto ambientale del packaging. La vision è ridefinire gli standard della conservazione alimentare, rendendola più sostenibile, efficiente e circolare su scala globale.
Business e Revenue Model
- Clienti target: produttori di packaging alimentare, aziende agroalimentari, operatori della logistica del fresco
- Focus geografico iniziale: Europa e area mediterranea
- Clienti disposti a pagare per soluzioni che estendono shelf-life, riducono perdite lungo la filiera e migliorano profilo ESG
- Modello di ricavi B2B basato sulla vendita dell’additivo antimicrobico (in polvere o in resina)
- Formulazioni proprietarie applicabili come coating
- Licenze tecnologiche per integrazione in processi industriali
- Ricavi altamente ricorrenti tramite integrazione del prodotto nei cicli produttivi
- Margini lordi attesi superiori al 60%
- Canali di vendita: partnership industriali, distributori specializzati, sviluppo diretto con key accounts
- Scalabilità garantita da modello asset-light, replicabile su più applicazioni e mercati, con leva su licensing e collaborazioni strategiche
Traction
- Fase pre-revenue con focus sulla validazione industriale
- Round Seed da € 1M completamente chiuso con quattro investitori istituzionali: Eatable Adventures, CDP, LaGemma Venture, Banco di Sardegna
- Due PoC attivi con due importanti aziende europee e mondiali che lavorano oltre 90.000 tonnellate di plastica
- PoC con obiettivo esplicito di conversione in contratti commerciali
- Impianto pilota operativo entro autunno 2026
- Primi ricavi stimati per 2026: € 200K
- Fatturato annuo target 2027: € 1M (con solo impianto pilota a regime)
- Costruzione impianto industriale in Calabria prevista per estate 2028
Roadmap e Piano di sviluppo
2026
- Completamento costruzione impianto pilota entro 6 mesi
- Validazione industriale e ingresso sul mercato entro fine anno
- Completamento certificazioni per contatto alimentare
- Test di sicurezza fondamentali per commercializzazione su larga scala
- Sviluppo nuova tecnologia proprietaria per consumatore finale
- Introduzione modello B2B2C affiancato all’approccio B2B
- Attivazione prime partnership strategiche con player del packaging e della GDO
- Obiettivi di fatturato iniziali
2027
- Avvio round Serie A (obiettivo di chiusura entro fine anno)
- Inizio realizzazione impianto industriale in Calabria
- Scale-up produttivo
2028
- Completamento impianto industriale in Calabria
Funding need & use of funds
Prossimo round: Serie A da € 3-5M
Tempistica Serie A: Apertura fine 2026, obiettivo di chiusura entro fine 2027
Use of funds (Serie A):
- Realizzazione impianto industriale
- Scale-up produttivo e commerciale su scala internazionale
- Asset industriali
- Assunzioni chiave
- R&D avanzata
Team & Cap Table
sviluppo industriale. Il fondatore e CEO guida la visione strategica e lo sviluppo tecnologico, con background accademico e industriale nel campo dei biomateriali e della chimica applicata. Il team tecnico include figure con competenze in R&D, scaling di processi chimici e validazione industriale, fondamentali per il passaggio da laboratorio a produzione. L’area business è supportata da profili con esperienza in sviluppo commerciale B2B, partnership industriali e accesso a mercati internazionali. Il team è rafforzato da advisor scientifici e industriali, nonché da collaborazioni con università e centri di ricerca.
Cap table:
58.61 %
Matteo Poddighe
6.98 %
Davide Sanna
3.49
Emina Bilanovic
0.7 %
Carlo Usai
7.09 %
Eatable Adventures
10.63 %
CDP
4.17 %
LaGemma Venture
8.33 %
Banco di Sardegna
Problema sociale / ambientale e impatto
Problema:
Oltre il 30% degli alimenti viene perso lungo la filiera. Il packaging tradizionale contribuisce in modo significativo all’inquinamento e alle emissioni globali. La tecnologia Alkelux genera impatto misurabile estendendo la shelf-life dei prodotti freschi, riducendo gli sprechi e consentendo una diminuzione dell’uso di plastica grazie a soluzioni antimicrobiche naturali e bio-based.
Impatto:
- Riduzione percentuale del food waste
- Incremento della durata dei prodotti freschi
- Riduzione delle emissioni di CO₂ legate alla logistica
- Quantità di plastica evitata
- Allineamento con United Nations SDG 2 (Zero Hunger), SDG 9 (Industry, Innovation and Infrastructure), SDG 12 (Responsible Consumption and Production)
- Conformità con normative europee sulla sostenibilità del packaging
- Benefici estesi a tutta la filiera: produttori, distributori e consumatori finali
- Contributo a un sistema alimentare più efficiente, sostenibile e circolare
Struttura finanziaria (equity, debt, grant)
Equity:
€ 970K – Quattro investitori istituzionali (Eatable Adventures, CDP, LaGemma Venture, Banco di Sardegna) – 2025-2026
Debito: Nessuno
Grant:
- € 40K – COREPLA (Acceleratore Encubator)
- € 10K – Unicredit StartLAb
- € 800K – Bando Smart&Start (in accesso)
