Altered Materials

Altered Materials
Startup Innovativa

Altered Materials

Altered Materials

Sede

Torino

Referente

Marco Illich

Telefono

+39 348 401 7608

Breve descrizione

Altered Materials è una startup deep-tech che sviluppa tecnologie avanzate di nano-incapsulamento per risolvere le forti inefficienze strutturali del comparto agrochimico. Oggi, fino al 50% dei nutrienti viene disperso in ambiente e oltre il 90% dei trattamenti fogliari non raggiunge il bersaglio, generando uno spreco di circa €10 miliardi di risorse ogni anno solo in Europa, oltre a rilevanti impatti ambientali.

Rispetto alle soluzioni incapsulanti esistenti, spesso sintetiche e basate su trigger di rilascio abiotici, la soluzione proposta è una piattaforma di incapsulamento biodegradabile, priva di microplastiche, stabile in acqua e capace di rilasciare i principi attivi in modo mirato. L’elemento distintivo è un meccanismo di rilascio “plant-responsive”, che si attiva in risposta a specifici segnali biochimici della pianta. Altered Materials migliora notevolmente l’efficacia degli input, riducendo le dosi applicate fino al 30% a parità di resa agricola. Il produttore agrochimico, invece, riduce i costi operativi ottimizzando le proprie formulazioni a portafoglio, in piena conformità ambientale-normativa.

Altered Materials trasforma radicalmente il modo in cui nutrienti e principi attivi vengono applicati in campo. Per rimettere la natura al centro.

Business e Revenue Model

  • Target: produttori agrochimici in Europa meridionale e LATAM, con ricavi €20–200M, forte R&D e qualità prodotti medio-alti. Focus iniziale su bioattivi e biostimolanti, poi biopesticidi.
  • Value proposition: migliorare le performance dei formulati, abilitando premium price e maggiore competitività. Riduzione dei COGS cliente fino al 30% e aumento del gross profit medio dal 7% al 13%.
  • Go-to-Market: B2B2B Full-tolling (incapsulamento di principi attivi agrochimici prodotti dal cliente) o B2B White-label (incapsulamento di principi attivi comprati sul mercato e venduti al produttore agrochimico)
  • Ricavi: contratti da 2–4 anni, ticket medi €200K–500K e ricavi trimestrali ricorrenti legati ai volumi incapsulati.
  • Scale-up: primo impianto pilota da 5–20 ton/anno previsto a metà 2027, con scaling 10x ogni 12–14 mesi.

Traction

  • Traction commerciale: primo PoC attivo con GreenHas Group, secondo in discussione.
  • Metriche commerciali: sales cycle di circa 6-8 mesi per lancio commerciale, obiettivo lancio primo prodotto incapsulato in pre-order a Q1 2027. CAC stimato di €10-20k, LTV potenziale €200–500k, ARPU potenziale €100–150k.
  • IP: primo deposito italiano previsto al 30/10/2025, con anteriorità tecnologica validata da Bugnion S.p.A. Seconda domanda di brevetto prevista entro Q3 2026, con estensione PCT in Q3 2027.
  • Partnership chiave: Fondazione Agrion per validazione in campo e raggiungimento TRL 6–7 entro Q4 2026.
  • Ecosistema: partecipazione a TEF Bridge – Encubator, OGR Tech, I3P

Spin-off: percorso in corso per diventare la prima spin-off congiunta tra Politecnico di Torino e Università di Torino.

Roadmap e Piano di sviluppo

2026

  • Q4 2026: raggiungimento di TRL 6–7, validazione di stabilità e rilascio plant-responsive in campo su diverse classi di attivi biostimolanti tramite Fondazione Agrion e Greenhas Group.
  • Avvio di un secondo PoC industriale di cui uno già in corso con GreenHas Group.
    Ricavi 2026 attesi: circa €10–20K da progetti pilota

2027

  • Q1 2027: lancio primo prodotto incapsulato in pre-order con firma dei primi contratti commerciali con partner industriali.
  • Q2 2027: avvio della produzione pilota con capacità 5–20 ton/anno
  • Q4 2027: sales pipeline dal valore di €300-500K

2028

  • 2028: scale-up industriale verso 100–200 ton/anno. Espansione commerciale in Europa, con focus su Spagna e Francia.
  • Q4 2028: ingresso nel mercato LATAM e deployment in nuovi segmenti applicativi, tra cui Animal Care & Nutrition.

Funding need & use of funds

Target di raccolta: €1,5-2M, apertura a fine 2026 con obiettivo di chiusura Giugno 2027, di cui da circa il 50% proveniente da finanza agevolata per coprire CAPEX impianto.
Il round serve per sostenere l’entrata nel mercato, espansione del team e gli investimenti in R&D.

Team & Cap Table

Marco Illich, CEO: guida strategia, business development e fundraising, con esperienza in startup deep-tech.

Carlo Amata, CTO: responsabile dello sviluppo tecnologico e della scalabilità industriale.

Morena Rolando, CSO: coordina la validazione agronomica in laboratorio, serra e campo.

Silvia Fraterrigo Garofalo, COO: supporta R&D e operations, con focus su formulazioni e materiali bio-based.

Franco Aquistapace: guida la modellazione computazionale per accelerare lo sviluppo tecnologico.

Enrico Castellani, Fractional Executive: supporta strategia e go-to-market grazie a esperienza corporate e imprenditoriale.

Cap Table:

39.6 %

Marco Illich

34.65 %

Carlo Amata

19.8 %

Morena Rolando

5.95 %

Silvia Fraterrigo Garofalo

10 %

ESOP

(previsto per attrarre talenti chiave alla chiusura dell’attuale round pre-seed)

39.6 %

Marco Illich

34.65 %

Carlo Amata

19.8 %

Morena Rolando

5.95 %

Silvia Fraterrigo Garofalo

10 %

ESOP

(previsto per attrarre talenti chiave alla chiusura dell’attuale round pre-seed)

Problema sociale / ambientale e impatto

Altered Materials affronta un problema ambientale e sistemico legato all’inefficienza nell’uso degli input agronomici. Oggi fino al 50% dei fertilizzanti viene disperso e oltre il 90% degli agrofarmaci non raggiunge il bersaglio, causando contaminazione di suolo e acque, emissioni di gas serra (in particolare N₂O) e perdita di fertilità dei terreni.

La nostra tecnologia migliora l’efficienza di rilascio degli input, riducendo le perdite fino al 30% e quindi l’impatto ambientale associato. Le metriche di impatto includono riduzione dei nutrienti dispersi, minori emissioni, miglioramento dell’efficienza d’uso e riduzione dei trattamenti.

La soluzione è allineata agli SDGs 2 (Zero Hunger), 12 (Responsible Consumption) e 13 (Climate Action), e alle normative europee su sostenibilità e microplastiche. I benefici riguardano agricoltori, industria e territorio, favorendo un’agricoltura più sostenibile e resiliente.

Struttura finanziaria

Equity:

  • € 160K – LaGemma Venture (SAFE) – 2026
  • € 250K – Secondo investitore (SAFE, in negoziazione – 2026 – in chiusura)

Debito:

  • Nessuno

Grant:

  • € 63K – ND
  • €80.000 € in servizi e programmi di incubazione/accelerazione
  • € 160K – Grant in pending